A un passo da te, di Jessica Mastroianni e Marcello Affuso

 

Recensione di Anna Cuna,  ISIS “Pitagora B. Croce”, Torre Annunziata III C

A un passo da te racconta l’universo giovanile
“A un passo da te” è il nuovo, nonché primo, romanzo di Jessica Mastroianni e Marcello Affuso. Di Linee infinite edizioni, al costo di 12,00 euro e pubblicato nel 2011, il libro ha riscosso un notevole successo. Il titolo ha in sé il senso di tutto il libro, è un po’ il filo conduttore di tutta la storia. I due autori hanno scritto il libro “a distanza” cioè tramite Internet, raccontando parallelamente le storie di due giovani: Cristian e Valentina. Sono proprio i due protagonisti, in prima persona, a scrivere contemporaneamente le loro storie, inizialmente completamente diverse, ma che pian piano si avvicinano e si sfiorano ma che si incontrano solo quando “i loro battiti si sincronizzano”.  Non si tratta di una storia d’amore, anche se, inevitabilmente, è un sentimento che attraversa ogni dettaglio del libro, così come fa con ogni fibra dell’essere umano ogni giorno. Si può notare,inoltre la maturazione dei due protagonisti che si trovano ad affrontare l’età adulta e che quindi devono chiudere gli ultimi “conti in sospeso” con il passato.
La vicenda si svolge al termine di un anno scolastico, più precisamente con l’esame di maturità affrontato dai due giovani, che riportano le loro emozioni, le loro sensazioni e i loro pensieri così da farti entrare nella storia. Il libro tratta argomenti comuni a tutti gli adolescenti, quali la scuola, l’amore, l’amicizia, ma soprattutto mette in luce quanto i nuovi mezzi di comunicazione siano per “noi”, nuova generazione, tanto fondamentali.
Un libro emozionante, ricco di colpi di scena e di sorprese, che pagina dopo pagina incatena il lettore ad ogni singola parola e impedisce di fermare la lettura.

Ciò che più colpisce è l’utilizzo di frasi poetiche, il cui significato è da cercarsi tra le righe, frasi per nulla scontate ma che anche anzi creano suspense:
“Questo è il modo di far sapere al mondo che ci sono, che anche io ho una voce. Non urlo ma vorrei che il mio sospiro si sentisse”.
Un libro tutto da scoprire, che vale assolutamente la pena di leggere.

 

Personaggio preferito: In realtà non ho un personaggio preferito poiché entrambi le due narrazioni in un qualche modo si completano a vicenda quindi entrambe si equivalgono.

Emozioni provate durante la lettura: L’emozione che prevale maggiormente è la curiosità che cresce proseguendo durante la lettura e che ti spinge a continuare, ma anche una sorta di “consolazione” in quanto riesci a rispecchiarti a pieno in tutte le emozioni e situazioni.

Ambiente preferito: A mio parere l’ambiente più bello è la casa di Cristian poiché è il luogo dove si concentra il maggior numero di emozioni, dal ricordo della sorella a tutta la valanga dei pensieri che si affollano nella sua mente quando si mette avanti al computer.

Note o suggerimenti: L’unico suggerimento che propongo è quello di rileggere il libro più di una volta per capirlo a fondo, dopo una prima lettura capisci i fondamentali del libro, ma una rilettura attenta aiuta ad apprezzare tutti i piccoli particolari.

 

(Anna Cuna)

(1729)

Lascia un commento