Aaron Karo Mi chiamo Chuck.Ho diciassette anni. E, stando a Wikipedia, soffro di un disturbo ossessivo-compulsivo

Sinossi del libro di Aaron Karo   Mi chiamo Chuck.

Arriva in Italia il romanzo più divertente  e dissacrante degli ultimi tempi, che non può non far pensare al Woody Allen più classico.

Incipit

Lo scorso anno mi sono fatto esattamente 273 pippe. Questo fa una media di 5,25 alla settimana e di 0,75 al giorno. Non so cos’è che mi impressiona di più: il fatto che mi spari così tante pippe o che ne abbia tenuto il conto per tutto l’anno….”

Charles, detto Chuck, ha diciassette anni e si lava le mani continuamente, controlla anche  cento volte di seguito che le piastre dei fornelli siano spente e non va mai a dormire senza  aver fatto la pipì fino allo sfinimento. Ha un amico del cuore, Steve, l’unico a cui confida  le sue stramberie e una sorella, Beth, bella, normale e piena di amici che lo ignora fino a  negargli persino l’amicizia su Facebook. La sua giornata è costellata dalla ripetizione di  gesti, regole maniacali che lui stesso si è imposto per non perdere del tutto il controllo  di sé. E poi ci sono le Converse: ne possiede decine di paia di ogni colore che ha abbinato  ai vari stati d’animo. Converse rosse: arrabbiato; gialle: nervoso e così di seguito. I genitori, però, sono sempre più preoccupati e, nonostante le rimostranze di Chuck, decidono  di spedirlo da una psichiatra. L’arrivo di una nuova compagna di classe e il desiderio di  aiutare il suo amico bullizzato convinceranno Chuck a prendere sul serio i suoi sintomi e  a iniziare una terapia.

Aaron Karo è un giovane autore di libri di fiction umoristica, bestseller nelle classifiche americane e apprezzati per la vena graffiante e sfacciata. Dal 1997 Karo è anche editorialista di una rubrica seguitissima, che ha avuto così tanto successo  da diventare un social network. Questo è il suo primo romanzo per YA.

link per legger i primi capitoli del libro di Aaron KaroMi chiamo Chuck. Ho diciassette anni. E, stando a  Wikipedia, soffro di un disturbo  ossessivo-compulsivo, traduzione di Marco Rossari,  Giunti Editore, 6 aprile 2012

http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/mi-chiamo-chuck-ho-diciassette-anni-e-stando-wikipedia-soffro-un-disturbo-ossessivo-com

sweets dreems


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