Autori fatti a pezzi con “Lo Smontalibri”

 

La lettura creativa per gli studenti ideata da Giorgio Nisini e Roberto Ippolito parte da Viterbo con Dacia Maraini, Chiara Gamberale, Ivan Cotroneo e Marco Lodoli

Quattro autori “fatti a pezzi” e reinventati dagli studenti delle scuole superiori: Dacia MarainiChiara GamberaleIvan CotroneoMarco Lodoli. Questa l’idea con la quale nasce “Lo Smontalibri”, un’iniziativa ideata e diretta da Giorgio NisiniRoberto Ippolito.

I due curatori, uno scrittore finalista dell’ultima edizione del premio Strega e un saggista-giornalista, mettono insieme la loro passione per i libri e le loro competenze, con l’obiettivo di reagire alla crisi, diventata anche crisi della lettura. Danno il via all’iniziativa a Viterbo e nella provincia rilanciando quindi al pessimismo generale con un progetto che coinvolge scrittori italiani di primo piano e ragazzi delle scuole, convinti che la cultura non debba essere mai considerata, come sta avvenendo, un bene a perdere, ma sia concretamente il fattore decisivo per alimentare le capacità intellettuali, lo sviluppo sociale e anche la crescita economica.

L’idea

Le storie contenute nei libri di Maraini, Gamberale, Cotroneo e Lodoli vengono, fatte a pezzi e reinventate con immagini, suoni o perfino nuove pagine: è l’insolito compito dato con “Lo Smontalibri” agli studenti partecipanti. È un modo particolare per tuffarsi in un testo e impadronirsene fino a ricavarne qualche altra cosa. La storia originaria viene così vista e rivista con gli occhi dei giovani, senza vincoli di contenuti e di tecnica. La prima edizione dell’iniziativa coinvolge gli istituti superiori della provincia di Viterbo. Gli studenti ricevono le copie dei libri con largo anticipo rispetto all’incontro con gli autori. Pertanto conoscono già i libri quando avranno la possibilità di ragionare sui contenuti con gli scrittori chiamati a descrivere e spiegare le loro trame e le loro scelte letterarie. La manifestazione ha tre finalità: promozione della lettura; riflessione sui significatiricavabili da un testo; stimolo alla creatività con la ricerca di approcci alternativi per narrare singoli episodi o intere vicende.

Il primo appuntamento è previsto con Dacia Maraini che illustrerà “Per Giulia”, pubblicato da Perrone, il 23 febbraio agli studenti del liceo classico Buratti di Viterbo. È poi la volta di Chiara Gamberale che proporrà “L’amore quando c’era”, Mondadori, il 24 febbraio nell’Istituto alberghiero Alessandro Farnese di Caprarola. Il primo marzo Ivan Cotroneo sarà nell’Istituto commerciale Fabio Testa di Orte con il suo “La Kryptonite nella borsa”, Bompiani. E il 12 marzo Marco Lodoli, autore di “Italia”, Einaudi, interverrà nel Liceo scientifico Paolo Ruffini di Viterbo.

Organizzazione

L’iniziativa concepita da Giorgio Nisini e Roberto Ippolito è promossa dall’Associazione culturale “Officina Mente”. È organizzata con il sostegno di Consorzio Biblioteche di Viterbo, Provincia di Viterbo, Fondazione Carivit.

 

Giorgio Nisini (Viterbo, 1974). Scrittore e saggista, insegna alla Facoltà di Scienze Umanistiche dell’Università di Roma “La Sapienza”. È autore dei romanzi La demolizione del Mammut (2008), Premio Corrado Alvaro Opera Prima e finalista Premio Tondelli, e La città di Adamo (2011), selezione Premio Strega 2011.

Roberto Ippolito (Napoli, 1951). Giornalista e scrittore italiano. Autore di Il Bel Paese maltrattato (Bompiani 2010) e del best seller Evasori (Bompiani 2008). È organizzatore culturale. E’ direttore scientifico di “A tutto volume – Libri in festa a Ragusa”. Dopo aver curato a lungo l’economia per il quotidiano “La Stampa”, è stato direttore della comunicazione della Confindustria, direttore delle relazioni esterne dell’università LUISS di Roma e docente di “Imprese e concorrenza” alla Scuola superiore di giornalismo della stessa LUISS.

Il meccanismo Lo Smontalibri ha come protagonisti gli studenti delle scuole superiori. Gli scrittori incontrano gli studenti illustrando la propria opera e dialogando con loro sui diversi aspetti, dalla trama al linguaggio. Con gli insegnanti impegnati a collaborare al di fuori dell’orario delle lezioni, gli studenti ripensano il testo, lo vivisezionano, valutano come reinterpretarlo e quali parti adattare. Aggregandosi spontaneamente, i ragazzi decidono cosa produrre scegliendo qualunque soluzione ritenuta idonea, come un video, una rappresentazione teatrale, un album fotografico, una lettura corale, una canzone. Hanno un mese di tempo, coordinati da uno o più docenti, per “smontare” il libro e riscriverlo con un diverso linguaggio,realizzando dal libro un prodotto culturale come un cortometraggio, un percorso per immagini fotografiche, una canzone, una rappresentazione teatrale, in totale libertà linguistica e stilistica..

Giornata finale

La chiusura della manifestazione, con la presentazione dei lavori realizzati, si svolgerà il 4 maggio 2012 presso l’Auditorium dell’Università degli Studi della Tuscia. Ai lavori ritenuti migliori viene assegnato un diploma di merito. A tutti i partecipanti viene consegnato un attestato di partecipazione a “Lo Smontalibri”. L’organizzazione provvede anche a segnalare a festival nazionali letterari, audiovisivi o di altro tipo i prodotti ritenuti interessanti per essere proposti.

 

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