COLAZIONE da Socrate di Robert Rowland Smith

Recensione di Anna Gentilini

Approcciare alla filosofia in modo più immediato e con meno soggezione: è questo il messaggio che si ha leggendo il libro di Robert Smith, un saggio raffinato in cui l’autore analizza gli aspetti quotidiani della vita, approfondendone il significato. Si scopre quindi che leggere un libro può diventare “assorbirne la magia, ma anche assumere una buona dose di realtà”, fare il bagno può essere come “ricongiungerci con l’elemento originario dell’esistenza”, guardare la tv implica “un legame con l’ eternità essendo lo schermo una finestra sull’infinito”.

Smith in questo saggio ci porta per mano e ci fa capire come la vita di tutti i giorni possa avere spunti filosofici di grande interesse. Ad esempio  Freud se fosse vissuto oggi avrebbe detto che pagare con la carta di credito ha un “effetto retroattivo” sulla nostra psiche sicuramente meno doloroso di quello provocato pagando con i soldi in contanti; Cartesio invece con il suo Cogito ergo sum ci avrebbe fatto capire che pensare vuole dire essere svegli; Kant avrebbe affermato che “l’unanime consenso non equivale a una verità universale”.
Un libro a tratti anche divertente da assaporare a piccoli sorsi, soffermandosi sulle tante verità e sugli spunti di riflessione che l’autore ci propone. Consigliato a chi ha voglia di approfondire e guardare oltre.

di Anna Gentilini

link per leggere il primo capitolo del romanzo di Robert Rowland SmithColazione da Socrate, traduzione di Valeria Bastia, Ponte alle Grazie, 10 giugno 2010

http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/colazione-socrate

(2375)

Please like & share:

Lascia un commento