Gianni Solla, Il fiuto dello Squalo

Sinossi del libro di Gianni Solla, Il fiuto dello Squalo

Incipit

Cerchiamo di capirci, se hai una pinna da squalo sulla faccia allora diventi un carnivoro
La prima volta che mio padre mi ha chiamato Squalo avevo tre settimane. Mi teneva avvolto in un plaid marrone a pochi centimetri dalla stufa a cherosene che accendeva bruciando un foglio di giornale infilato nel buco del serbatoio….”

Sergio Scozzacane è un impresario musicale. Lo chiamano “lo Squalo” per la forma a pinna del suo naso. Un soprannome, ma anche un destino da carnivoro: è il proprietario della casa discografica Musica Blue Records, che produce dischi a pagamento, vendendo illusioni a cantanti privi di talento che lui chiama “pazienti”. Alloggiato in una pensione d’infimo ordine e sommerso dai debiti contratti anche con la camorra (costatigli il mignolo del piede sinistro), lo Squalo progetta una improbabile uscita di scena. Ma quando tutto sembra perduto, una speranza si riaccende: Mattia, un giovane cantante che ha ancora sotto contratto per due mesi, vince un talent show televisivo, e portarlo al festival di Sanremo sembra l’occasione di riscatto della sua vita da discografico fallito e per salvare la pelle. Con passo incalzante e capacità dissacratoria, Gianni Solla mette in scena un romanzo sull’impossibilità di sottrarsi alla propria natura, la storia di un antieroe che lotta per la sopravvivenza in una Napoli divisa tra mediocri cantanti neomelodici e clan della camorra, una commedia amara sui fallimenti umani.

link per leggere i primi capitoli del libro di  Gianni SollaIl fiuto dello SqualoMarsilio Editori, 24 marzo 2012

http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/fiuto-dello-squalo

sweets dreems

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