Katherine Howe, La casa di velluto e cristallo, Salani Editore

14 aprile 1912. Ellen Allston e sua figlia Eulah si godono i fasti dell’alta società in una sfarzosa sala da ballo del Titanic, ignare della tragedia che travolgerà i loro destini. Boston, tre anni dopo. Sibyl Allston partecipa alle sedute spiritiche tenute in casa di una veggente nel disperato tentativo di contattare la madre e la sorella scomparse. Rimasta l’unica donna in famiglia, ormai ‘troppo vecchia per sposarsi’, Sibyl indossa con riluttanza i panni di un’impeccabile padrona di casa, rassegnata a fare ciò che tutti si aspettano da lei. Mentre l’amicizia per il suo amico Ben si trasforma lentamente in qualcosa di diverso, in una fumeria di Chinatown Sibyl interroga una sfera divinatoria e vede cose sconvolgenti e misteriose. La poppa di una nave nella sfera di cristallo è il confine tra passato e futuro, tra sogno e realtà. Esplorando le sue nuove, inquietanti facoltà Sibyl inizia un viaggio in cerca di se stessa che la porta, sulle tracce della storia familiare, a imbattersi in un segreto da lungo tempo custodito… Una storia di amore e mistero, intrigo e occulto in un’accurata ricostruzione della società americana agli inizi del Novecento. Una donna tenera e sorprendente, tenace e indomabile. Una battaglia tra fato e libertà, nel disperato tentativo di trovare la strada giusta per vivere la propria vita. Una storia capace di cambiare la percezione delle cose e di noi stessi.

La casa di velluto e cristallo

Leggi le prime 38 pagine del libro di Katherine Howe, La casa di velluto e cristallo, traduzione di Maria Concetta Scotto di Santillo, Salani Editore, 17 gennaio 2013

 

Katherine Howe ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia e Letteratura americana e del New England all’Università di Boston. Il suo romanzo d’esordio, Le figlie del libro perduto, bestseller negli USA, ha venduto oltre 500.000 copie. Pubblicato da Salani, in Italia ha superato le 50.000

 

(560)

Please like & share:

Lascia un commento