LA ROMA DI PETROSELLI. IL SINDACO PIÙ AMATO E IL SOGNO SPEZZATO DI UNA CITTÀ PER TUTTI

Oggi, essendo il trentennale della scomparsa di Luigi Petroselli storico sindaco di Roma, vi proponiamo la sinossi di La Roma di Petroselli. Il sindaco più amato e il sogno spezzato di una città per tutti di Ella Baffoni e Vezio De Lucia edito da Castelvecchi RX, PP. 179 – Euro 14,00.

Incipit:

«Un calvario di sudore e di ansie»
Quando Luigi Petroselli venne a Roma all’inizio degli anni Settanta, prima come segretario del Pci, poi come sindaco, la città era stata appena attraversata dai movimenti del Sessantotto e ne viveva ancora le conseguenze. Era stato un gran vento di novità che aveva spazzato il Paese. Il Sessantotto era espressione di un’esigenza di cambiamento radicale, nel costume e nella politica. L’Italia uscita faticosamente dal dopoguerra aveva sì ottenuto buoni risultati nell’industria – e anche nelle scienze, nel cinema, nelle arti – ma a costo di fermare e schiacciare ogni altra esigenza. Era un’Italia piccina, mediocre. Avvinta a una Democrazia cristiana propensa a lasciarsi dietro le spalle la Resistenza e a farsi trascinare dalle pratiche clientelari e lottizzatrici. A dire no, a proporre e praticare nuovi stili di vita furono gli studenti, gli intellettuali e un movimento sindacale fortissimo. Gli avvenimenti internazionali, e anche l’esplodere di contestazioni e movimenti in tutto il mondo, entravano sempre di più, sprovincializzandola, nella vita italiana. Erano gli anni del Vietnam, il piccolo Paese dell’Indocina che si batteva coraggiosamente contro l’invasione Usa, assurto a simbolo dalla contestazione studentesca. […]

 

 

7 ottobre 1981 – 7 ottobre 2011

trent’anni dalla morte di Petroselli

La costruzione dei quartieri popolari, il Progetto Fori, la consacrazione dell’estate romana e la metropolitana che unisce il centro con le borgate: il ritratto del politico che in soli due anni ha trasformato la Capitale.

Il 7 ottobre del 1981 scompare Luigi Petroselli: il sindaco di Roma «morto sul lavoro come un edile», per citare le parole dei giornali del tempo. I suoi funerali diventano un evento senza precedenti. Vi partecipano politici e personaggi di spicco, tra cui il primo cittadino di Parigi, il conservatore Jaques Chirac, nonostante un’idea di città completamente differente. Petroselli vuole unificare il centro storico alle periferie, dove vive confinata un’umanità usata solo come forza lavoro. Così, infatti, erano in quegli anni le borgate della Capitale, paragonabili agli slum delle metropoli del Terzo mondo. Il sindaco «umile» lotta per ridare dignità e diritti a un’intera città. In soli due anni rivoluziona il tessuto urbano: con l’Estate romana riporta in piazza i cittadini impauriti dagli Anni di Piombo, avvia i nuovi lavori della metropolitana, parte con la costruzione dei quartieri popolari e progetta la chiusura di via dei Fori imperiali, per restituirla alla storia riallacciandola al parco dell’Appia antica. E’ un infarto a spezzare il suo sogno di città ideale. Ella Baffoni, giornalista de «l’Unità», e Vezio De Lucia, tra i massimi urbanisti italiani, ricostruiscono la figura e l’operato di Petroselli a trent’anni dalla sua morte. Con il contributo di alcuni osservatori di spicco gli autori ripercorrono anche gli anni successivi al 1981, quando con la Dc in Campidoglio – in stretta alleanza con il Psi – Roma conosce un forte periodo di speculazioni edilizie che le più recenti giunte di centrosinistra, con Rutelli prima e con Veltroni poi, non hanno avuto la forza e forse la volontà di fermare.

«Si può governare Roma solo se la si ama, solo coinvolgendo le energie di tutti i cittadini»

Luigi Petroselli

«L’idea di una cultura condivisa che rafforzasse nella popolazione emarginata, in particolare delle borgate, il sentimento di appartenenza a un’unica città era la condizione preliminare della sua idea per Roma»

Renato Nicolini

ELLA BAFFONI (Roma 1950) è giornalista. Ha lavorato a lungo per la cronaca di Roma de “il Manifesto”. Dal 2002 scrive per “l’Unità”.

VEZIO DE LUCIA (Napoli, 1938) è urbanista. Tra i suoi scritti: Se questa è una cittàLe mie città.

 

Sul sito 10 Righe dai Libri potete trovare le prime ventisette pagine del libro La Roma di Petroselli. Il sindaco più amato e il sogno spezzato di una città per tutti di di Ella BaffoniVezio De Lucia edito da Castelvecchi RX.

 

Autore del post: Francesco Roghi

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