La tomba di famiglia di Katarina Mazetti

Sinossi del libro “La tomba di famiglia” di Katarina Mazetti, traduzione dall’inglese di Laura Cangemi, edito da Elliot Edizioni, Collana Scatti, pp.230- Euro 16,00.

Incipit:

Probabilmente è stata una fortuna che quella prima notte, quando sono uscito dall’appartamento di Desirée veleggiando a un palmo da terra, sia finito a gambe all’aria. Sono scivolato giù per diversi gradini, puntellandomi con il gomito contro il muro – ahi, miseriaccia! – e mi sono ritrovato su un ginocchio sul pianerottolo, con l’altra gamba in un’angolazione strana. Mi è sembrato di sentire uno scricchiolio sinistro.
La porta dell’appartamento sotto quello di Desirée si è aperta e un signore in vestaglia si è affacciato scrutando sospettoso verso le scale, dove io mi trovavo per l’appunto inginocchiato. Sentivo un male tale da dovermi mordere il labbro per non gemere, ma volendo tranquillizzarlo e convincerlo che non ero un pericolo pubblico gli ho rivolto un inchino contegnoso. Ecco a voi Benny, lo Sfigato Nazionale. Ha richiuso la porta e ho sentito che la sprangava a doppia mandata, con il chiavistello. Deve aver pensato che fossi un membro di una qualche strana setta religiosa, un testimone di Geova all’ennesima potenza che si fermava sulle scale per un attimo di raccoglimento ancora prima di tentare di reclutare adepti. Santo cielo. […]

Cosa ne è stato di Desirée e Benny, protagonisti della bizzarra storia d’amore tra una bibliotecaria e un allevatore di vacche narrata ne Il tizio della tomba accanto? Arriva anche in Italia l’atteso seguito di uno dei maggiori successi della narrativa svedese e internazionale degli ultimi anni.

Ne Il tizio della tomba accanto avevamo lasciato Desirée e Benny decisi a fare un figlio, con la promessa di non rivedersi mai più se il tentativo non avesse avuto buon esito. Ma quando il test di gravidanza si rivela negativo, la delusione è talmente grande che non possono fare a meno di ritentare, a prezzo di bugie e sotterfugi nei confronti di Anita, la cugina con cui Benny vive ormai da quasi un anno. Il secondo tentativo però va in porto e, dopo qualche esitazione, Desirée vende il suo appartamento in città e va a vivere con Benny. Il bambino, Arvid, nasce in agosto, proprio nel bel mezzo della falciatura del fieno, e Benny si perde il parto, ma ben presto la vita si trasforma per lui in un idillio: Desirée s’impegna a diventare la perfetta moglie di un allevatore e, anche se a febbraio è già incinta di nuovo, quando lui si rompe una gamba gli subentra nella mungitura, portandosi dietro Arvid su un seggiolino. Nonostante le buone intenzioni, però, per la donna non sarà affatto semplice seguire il lavoro della fattoria ed essere madre, alla fine, di ben tre pargoli. La vita diventa presto una lunga e sfiancante corsa a ostacoli che mette a dura prova la tenuta della giovane coppia. Riusciranno ancora una volta i sentimenti a sopravvivere alle fatiche della quotidianità oppure il matrimonio è davvero la tomba (di famiglia) dell’amore?

KATARINA MAZETTI
Nata in Svezia nel 1944, è stata prima insegnante e poi giornalista. Autrice di libri per bambini e per adulti, ha ottenuto un successo straordinario con il romanzo Il tizio della tomba accanto (Elliot, 2010), tradotto in numerosi paesi e da cui è stato tratto un film.

Hanno scritto del suo libro precedente:

«Un’incantevole e divertente storia d’amore»
THE TIMES

«Comico, irriverente, poetico, commovente»
Valeria Parrella, GRAZIA

«Questo libro affronta con romanticismo e humour lo scontro tra due mondi apparentemente inconciliabili»
Benedetta Marietti, D LA REPUBBLICA DELLE DONNE

 

Sul sito 10 Righe dai Libri potete trovare le prime trentaquattro pagine di Sinossi del libro “La tomba di famiglia” di Katarina Mazetti, edito da Elliot Edizioni.

 

Post pubblicato da: Francesco Roghi

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