L’arte di sparare balle, di Jordan Sonnenblinck

 

Recensione del libro di Jordan Sonnenblinck – L’arte di sparare balle, ed Giunti,

di M. Cristina Idini
A chi non è mai capitato di sentirsi inadeguato e fuori posto almeno una volta nella vita? A San, un ragazzino di 14 anni, succede tutti giorni. Forse perché è stato adottato dalla Cina e adattato agli Stati Uniti quando era solo un bambino, o perché suo padre è in prigione e sta lasciando affogare lui e sua madre in un mare di debiti, o forse perché è costretto a cambiare scuola e religione ogni anno.
Così, quando arriva nella nuova scuola di Vattelapesca, in Pennsylvania, sfrutta al volo una ricerca scolastica fatta in una scuola precedente e finge di essere un maestro zen. Per la prima volta San ha degli amici, dei fans e si innamora, ricambiato, di Woody, che in quanto a problemi affettivi ed esistenziali potrebbe competere con lui. San si trasforma nella copia quattordicenne di suo padre, riempiendo la sua vita di bugie che, però sembrano rendere felici le persone che ama e gli danno l’illusione di essere accettato. Ma la verità verrà fuori prima o poi …
Jordan Sonnenblick ci regala un romanzo divertente e toccante che affronta, senza sbagliare niente, temi profondi come l’adozione e l’emarginazione. A tutti noi sembrerà di ritrovarci ragazzini di nuovo per vivere ancora una volta quelle sensazioni in una società che vive di apparenze e divora sogni, lasciandoci in balia della paura di non essere accettati per ciò che siamo. Jordan Sonneblick dipinge un quadro di tratti delicati e luminosi, descrivendo il mondo della prima adolescenza con ironia e serietà al tempo stesso.
Lo stile è accattivante e dimostra un grande talento. Un romanzo che consiglio a tutti, ragazzi e genitori, perché tutti vorremmo poter dimenticare i problemi con una bugia invece che affrontarli e lottare. Con il suo terzo romanzo Jordan Sonnenblick si dimostra uno degli autori per teenager più amati degli Stati Uniti e si affaccia anche nel panorama editoriale italiano, dove spero di rivederlo presto.

L’arte di sparare balle di Jordan Sonnenblick, ed. Giunti
Personaggio preferito: San, mi ha fatto ridere, commuovere e mi ha ricordato come fosse avere quattordici anni
Emozioni: leggendo questo libro ho riso come una matta, ma in certi momenti mi sono fermata a riflettere su quanto io sia fortunata. Dovrebbero farlo tutti
Luogo preferito: la biblioteca, chi poteva avere dubbi?
Note o suggerimenti: solo un commento: davvero bello

Libro EVIDENZIATO da Maria Cristina Idini VB – Liceo Scientifico Marconi, Sassari

 

sweets  dreems

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