Vietati gli sconti sui libri… ecco il testo “Legge Levi”

Da oggi 1 settembre non sarà più possibile vendere i libri scontati. Il tetto massimo previsto è del 15% e in alcuni casi di circa 20%.

di seguito i primi 2 artcoli della “Legge Levi” e il link al testo completo.

 

 

 

 

 

 

 

SENATO DELLA REPUBBLICA

Attesto che il Senato della Repubblica,
il 20 luglio 2011, ha approvato il seguente disegno di legge
d’iniziativa dei deputati Levi, Bachelet, Barbieri, Coscia, De
Biasi, De Pasquale, De Torre, Ghizzoni, Ginefra, Giulietti,
Granata, Lolli, Mazzarella, Mazzuca, Nicolais, Pes, Picierno,
Rossa, Antonino Russo, Siragusa, gia` approvato dalla Camera
dei deputati, modificato dal Senato e nuovamente modificato
dalla Camera dei deputati:

Nuova disciplina del prezzo dei libri

 

Art. 1.
(Oggetto e finalita` generali)
1. La presente legge ha per oggetto la disciplina del prezzo dei libri.
2. Tale disciplina mira a contribuire allo sviluppo del settore librario, al sostegno della creativita` letteraria, alla promozione del libro e della lettura, alla diffusione della cultura, alla tutela del pluralismo dell’informazione.

Art. 2.
(Disciplina del prezzo dei libri)
1. Il prezzo al consumatore finale dei libri venduti sul territorio nazionale e` liberamente fissato dall’editore o dall’importatore ed e` da questo apposto, comprensivo di imposta sul valore aggiunto, su ciascun esemplare o su apposito allegato.
2. E`consentita la vendita dei libri ai consumatori finali, da chiunque e con qualsiasi modalita` effettuata, compresa la vendita per corrispondenza anche nel caso in cui abbia luogo mediante attivita` di commercio elettronico, con uno sconto fino ad una percentuale massima del 15 per cento sul prezzo fissato ai sensi del comma 1.
3. Ad esclusione del mese di dicembre, agli editori e` consentita la possibilita` di realizzare campagne promozionali distinte tra loro, non reiterabili nel corso dell’anno solare e di durata non superiore a un mese, con sconti sul prezzo fissato ai sensi del comma 1 che eccedano il limite indicato al comma 2 purche` non superiori a un quarto del prezzo fissato ai sensi del predetto comma 1. E` comunque fatta salva la facolta` dei venditori al dettaglio, che devono in ogni caso essere informati e messi in grado di partecipare alle medesime condizioni, di non aderire a tali campagne promozionali.
4. La vendita di libri ai consumatori finali  e` consentita con sconti fino ad una percentuale massima del 20 per cento sul prezzo fissato ai sensi del comma 1:
a) in occasione di manifestazioni di particolare rilevanza internazionale, nazionale, regionale e locale, ai sensi degli articoli 40 e 41 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
b) in favore di organizzazioni non lucrative di utilita` sociale, centri di formazione legalmente
riconosciuti, istituzioni o centri con finalita` scientifiche o di ricerca, biblioteche, archivi e musei pubblici, istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, educative e universita`.
5. I commi 1 e 2 non si applicano per i seguenti prodotti:
a) libri per bibliofili, intesi come quelli pubblicati a tiratura limitata per un ambito ristretto e di elevata qualita` formale e tipografica;
b) libri d’arte, intesi come quelli stampati, anche parzialmente, con metodi artigianali per la riproduzione delle opere artistiche, quelli con illustrazioni eseguite direttamente a mano e quelli che sono rilegati in forma artigianale;
c) libri antichi e di edizioni esaurite;
d) libri usati;
e) libri posti fuori catalogo dall’editore;
f) libri pubblicati da almeno venti mesi e dopo che siano trascorsi almeno sei mesi dall’ultimo acquisto effettuato dalla libreria o da altro venditore al dettaglio;
g) edizioni destinate in via prioritaria ad essere cedute nell’ambito di rapporti associativi.
6. Il prezzo complessivo di collane, collezioni complete, grandi opere, fissato in via preventiva ai sensi del comma 1, puo` essere diverso dalla somma dei prezzi dei singoli volumi che le compongono.
7. Alla vendita dei libri non si applicano le norme in materia di vendite promozionali, di saldi di fine stagione e di disciplina del settore della distribuzione commerciale di cui ai commi 1, lettere e) e f), 3 e 4 dell’articolo 3 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto2006, n. 248.
8. La vendita di libri, effettuata in difformita` dalle disposizioni del presente articolo, comporta l’applicazione delle sanzioni di cui agli articoli 22, comma 3, e 29, commi 2 e 3, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114.
9. Il comune vigila sul rispetto delle disposizioni del presente articolo e provvede
all’accertamento e all’irrogazione delle sanzioni previste al comma 8; i relativi proventi sono attribuiti al comune nel quale le violazioni hanno avuto luogo.

Testo completo della “legge Levi” che “regolamenta” gli sconti sui libri
legge-2011-07-20-testo-approvato

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