La Mostra del libro in Sardegna apre con un appello del presidente dell’Aes

“Mostra del libro, istituire una regia unica”

La XIII edizione si apre con un appello importante lanciato in apertura dal presidente dell’Aes

“Istituire una cabina di regia per poter gestire l’organizzazione della Mostra e definirne per intero il programma”. La XIII Mostra del libro, inaugurata questa mattina a Macomer, nell’area fieristica delle ex Caserme Mura, si apre con un appello importante rivolto dal presidente dell’Associazione editori sardi, Simonetta Castia, ai rappresentanti della Regione (assessore Sergio Milia) e del Comune di Macomer (il sindaco Antonio Onorato Succu e l’assessore Giovanni Biccai).

(Simonetta Castia, presidente AES)

Il senso della richiesta del presidente dell’Aes, che ha parlato anche a nome dell’Alsi (Associazione librai sardi indipendenti) e del Centro servizi culturali della città del Marghine, è quello di creare un ente gestore unico per garantire continuità e autonomia a un evento che negli anni è diventato un appuntamento importante nel panorama editoriale isolano. Lo è in particolare in un periodo delicato i cui l’investimento in cultura si rivela una delle strategie più efficaci per far fronte alle difficoltà oggettive di un mercato in crisi. “Nonostante le risorse economiche inadeguate _ ha proseguito infatti Simonetta Castia _ gli editori hanno concorso in modo sostanziale all’ossatura del programma con l’intento di innalzare il livello di qualità della manifestazione e la circolazione dei saperi locali, uno degli obblighi a cui gli editori non devono venir meno”. Al riguardo l’assessore Sergio Milia, ha rimarcato quanto sia centrato il titolo “Anima sarda”, dato alla XIII edizione della vetrina che presenta ogni anno il meglio del panorama editoriale sardo.

Il programma di quest’anno rivolge infatti un’attenzione particolare alle scuole con iniziative legate intimamente alla cultura sarda.

Fra le iniziative che caratterizzano questa edizione, i campanacci in terracotta e le pregiate ceramiche realizzate da Valeria Tola, artigiana di Macomer specializzata nella lavorazione delle ceramiche d’arte, che adornano la postazione dell’Aes allestita nel padiglione Tamuli. La mattinata, come da programma, si è conclusa con la III edizione del Premio internazionale Ennio Zedda, a cura del Centro Internazionale del fumetto di Cagliari, AES e Comune di Macomer, la presentazione del libro Ennio Zedda, di Giuliana Altea Paola Pallottino (Ilisso Edizioni), con prolusione di Antonello Cuccu, e la presentazione di  Animasarda,  viaggio emozionale alla scoperta della vera anima sarda nei libri e nell’oralità estemporanea, con Sante Maurizi, Battista Giordano e la partecipazione dei poeti estemporanei Nicola Farina Salvatore Scanu, che è il titolo della manifestazione.

Patti Puggioni
www.10righedailibri.it

pagina Facebook Aes Editori Sardi

 

(1313)

Please like & share:

Lascia un commento