Portami al di là del fiume di Ethan Canin

Recensione di Ilenia Unida

Se il motto di un uomo è: “Non fidarti dei consigli di nessuno” e il suo primo datore di lavoro aveva scritto di lui sulla sua scheda di valutazione: “Intelligenza nella media. Abbigliamento in ordine. Arrogante”, potremmo erroneamente trarre la conclusione di aver, almeno in parte inquadrato quest’uomo.
Ma August Kleinman non è un personaggio che rispetta gli schemi.
Scampato miracolosamente alla Germania nazista grazie alla lungimiranza della madre riesce a affermassi come imprenditore.
A settantotto anni padre di tre figli e ormai vedovo decide di intraprendere un viaggio, meta: il Giappone. Il suo obiettivo? Chiudere i conti con una storia che si trascina dal lontano 1945, quando August era uno dei tanti soldati di stanza in un’isola nei pressi di Okinawa, nel mar Cinese Orientale.
In quel turbolento periodo di guerra, durante il quale nessun soldato americano si sentiva al sicuro e viveva preda della paura di un possibile silenzioso attacco dei giapponesi nascosti nella foresta, uccise, in maniera tutt’altro che eroica, un soldato dell’esercito nipponico.
Del suo nemico restano soltanto un diario e una lettera indirizzata alla donna amata.
August, ormai anziano, dopo aver conservato quasi per tutta la vita quelle memorie, cercherà di rintracciare lei e il figlio che aveva avuto, sperando in cuor suo di potersi riscattare.
Portami al di là del fiume (Carry Me across the Water), “libro del’anno” nel 2001 per il Times e il Boston, è un romanzo che articolandosi su numerosi flashback riesce a colmare l’animo del lettore di dolcezza e di velata malinconia, cullandolo passo dopo passo nell’addentrarsi nella vita dell’eccentrico August Kleinman. Ciò che realmente intriga nel romanzo è l’imprevedibilità del protagonista. Il cinismo, la nostalgia, il rimorso e l’affetto si alterno nell’animo di August a seconda del ricordo che riporta, coinvolgendoci con le sue emozioni.
Con il suo quarto libro, un romanzo breve d’eccezione, Ethan Canin si riconferma meritatamente uno dei migliori scrittori americani contemporanei di narrativa straniera come asserito dal Times.

Ilenia Unida, IV B, Corso di Scrittura Creativa Liceo Scientifico Statale G. Marconi – Sassari, Coordinatrice del Corso: prof.ssa Alessandra Petretto

Link per leggere i primi capitoli di Ethan CaninPortami al di là del fiume, traduzione di Francesca Valente, Ponte alle Grazie, 17 giugno 2010

http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/portami-al-l%C3%A0-del-fiume

(725)

Lascia un commento