PRESENTAZIONE: ENZO SICILIANO, QUEL GIORNO DI INDIMENTICABILE BELLEZZA – di C. MC GILVRAY, A. COLASANTI

Fandango Libri

Presenta

Lunedì 27 giugno

POLITECNICO FANDANGO

Via Giovanni Battista Tiepolo, 13 – Roma

Alle ore 20.30

ENZO SICILIANO

Intervengono

Arnaldo Colasanti e Emanuele Trevi

Alle ore 21.00

Proiezione del documentario ENZO SICILIANO, Quel giorno di indimenticabile bellezza Ingresso libero

 

Un documentario di Catherine Mc Gilvray; Con un libro di Arnaldo Colasanti. A 5 anni dalla scomparsa di Enzo Siciliano, un documentario e un libro per far conoscere l’uomo Siciliano, e tentare una lettura critica della sua eredità letteraria.

IL FILM – Enzo Siciliano: lo scrittore e il suo guscio. Il ritratto intimo di Enzo Siciliano, uno dei grandi protagonisti della cultura italiana del Novecento, nella sua casa di campagna al Vertano, vicino a Todi, circondato dalla famiglia e dai suoi affetti. L’occasione per Siciliano di ripercorrere le tappe fondamentali della vita e del suo percorso di scrittore. Per parlare di libri, di quadri, di teatro, della genesi di alcune sue opere quali La notte Matrigna eVita di Pasolini, ma anche dello stato attuale della letteratura e della cultura in Italia, affrontando il tema cruciale della responsabilità etica e politica dell’intellettuale.

IL LIBRO. La stanza chiara – La narrativa di Enzo Siciliano. La stanza chiara era lo studio di Enzo Siciliano, il posto in cui riceveva i suoi amici, conservava i suoi libri, lavorò fino agli ultimi giorni della sua vita. La profonda vicinanza con l’uomo Siciliano, e una lettura anticonvenzionale dei suoi libri, da Racconti ambiguiLa vita obliqua, consente ad Arnaldo Colasanti di realizzare un’avvincente nuova interpretazione critica dell’opera di Enzo Siciliano, che cerca di cogliere ogni minima vibrazione, tonalità, sfumatura cromatica della sua letteratura.

Arnaldo Colasanti, condirettore della rivista Nuovi Argomenti, volto noto di Rai Uno per i temi culturali, ha pubblicato fra l’altro il romanzo Gatti e Scimmie (Rizzoli, 2001, Premio Grinzane Cavour) e Novanta. Il conformismo della cultura italiana (Fazi, 1996).

Catherine Mc Gilvray, regista, ha scritto e diretto numerosi cortometraggi e documentari, fra cui il pluripremiato Aspettando il treno. Il suo primo lungometraggio L’iguana (2004, tratto dal romanzo omonimo di Anna Maria Ortese) è stato in concorso al Torino Film Festival.

“Scrivere  è un artigianato che non conosce maestri, se non in modo imponderabile.” ENZO SICILIANO

 

 

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