Può un font essere uno strumento compensativo per i lettori con dislessia e un font facilitante per tutte le categorie di lettori?

C’era grande attesa, da parte di chi già conosceva il font, per il sito http://www.easyreading.it/ da cui è possibile scaricare EasyReading®, carattere editoriale ad alta leggibilità studiato ed elaborato da Edizioni Angolo Manzoni (designer Federico Alfonsetti).
Per chi ancora non lo conosce, nella sezione “Caratteristiche Grafiche – PROVA A SCRIVERE” si può sperimentarne la leggibilità: http://www.easyreading.it/caratteristiche-grafiche/prova
E dare la propria risposta personale alla domanda: “Può un font essere uno strumento compensativo per i lettori con dislessia? e un font facilitante per tutte le categorie di lettori?”
La risposta ufficiale e scientifica è quella pubblicata su «Dislessia». Giornale italiano di ricerca clinica e applicativa, Edizioni Erickson – vol. 2013/2, nella sezione «Strumenti applicativi.
L’articolo “Gradimento e prestazione nella lettura in Times New Roman e in EasyReading® di alunni dislessici e normolettori della classe quarta primaria” della Dottoressa Christina Bachmann (Psicologo clinico e psicoterapeuta, Centro Risorse, Prato) “indaga l’importanza del font per la lettura; in particolare, l’autrice confronta le prestazioni di quattro gruppi di soggetti, suddivisi sulla base delle loro prestazioni di lettura, in compiti di lettura che implicano il ricorso a font diversi: Easy Reading® e Times New Roman. I risultati indicano che il tipo di carattere utilizzato è importante e, se per tutti Easy Reading® ha effetti facilitanti, questi sono anche maggiori per i soggetti che manifestano difficoltà di lettura” (Editoriale di Enrico Savelli e Giacomo Stella)
http://www.erickson.it/Riviste/Pagine/Scheda-Numero-Rivista.aspx?ItemId=40414

In sintesi, che cosa è EasyReading®? Un carattere ibrido «ad alta leggibilità» eccellente per i dislessici, ottimo per tutti. Composto da 807 glifi (lettere, numeri, accenti, simboli, punteggiatura), include 6 stili. Per la completezza delle lettere e degli accenti copre l’alfabeto di tutte le lingue neolatine. È concepito e disegnato per evitare l’effetto affollamento (interlinea, spaziature) e per aiutare a evitare lo scambio visivo tra lettere/numeri simili per forma. Ciò lo rende strumento utile per tutti i lettori ma soprattutto in caso di Disturbi Specifici di Apprendimento e di Bisogni Educativi Speciali.
Il font ha ricevuto dall’Associazione Italiana Dislessia “parere positivo per le sue specifiche caratteristiche grafiche che sono utili ad agevolare la lettura a chi presenta problematiche di Dislessia”. Sul Sito sono consultabili le Ricerche scientifiche, effettuate su oltre 600 alunni della scuola primaria e secondaria e condotte dal Centro Risorse di Prato con il coordinamento della Dottoressa Christina Bachmann. Queste le ricerche ora pubblicate su «Dislessia». Dal settembre 2012, l’Università degli Studi di Udine porta avanti il progetto “Adattamento dello strumento Mnemotest” (Cottini-Meazzini 2007, prove di valutazione delle capacità mnestiche), frutto della collaborazione tra il Prof. Lucio Cottini, professore ordinario presso l’Università degli Studi di Udine, la dottoressa Silvia Mei, insegnante specializzata nei Disturbi Specifici dell’Apprendimento, il dottor Emil Girardi, Presidente di Canalescuola, il dottor Francesco Randi programmatore informatico di Canalescuola e Federico Alfonsetti di Edizioni Angolo Manzoni. Le modifiche apportate hanno lo scopo di rendere fruibili le prove agli studenti con DSA, e a tale scopo il font originale è stato sostituito con il carattere EasyReading®.

Finisce l’anno scolastico e, mentre iniziano gli esami di Maturità, già si accendono i riflettori sul prossimo, 2013-2014. Che dovrebbe vedere grandi novità: dalla adozione dei libri di testo elettronici (obbligo dal 2014/15) a una programmazione che tenga conti di Disturbi Specifici d’Apprendimento e Bisogni Educativi Speciali. Mentre le certificazioni di DSA subiscono un’impennata del 37 per cento: oltre 90.000 alunni con Dsa, gli alunni con bisogni educativi speciali sono circa 1 milione (SuperAbile.it 11-06-2013). Eppure, secondo il professor Giuseppe Aquino, psicologo e membro del consiglio direttivo dell’Aid: “C’è ancora una grande parte di sommerso”. In questa situazione fluida, EasyReading® può essere utile, aggirando le difficoltà di letto-scrittura, per i test d’ingresso e la produzione scritta in genere.

Daniela Messi
Edizioni Angolo Manzoni

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