L’anima è un lenzuolo bianco, Aurora Venturini

Recensione di Michele Rosa Yuna Lopez è una ragazza “sfortunata”. Tutti la considerano così a partire da sua madre, dalle sue zie, dalle sue insegnanti, dalla psicologa che periodicamente ha dei colloqui con lei. Sorella di una poverina costretta all’immobilità senza alcuna capacità di controllare le proprie necessità fisiologiche, cugina di altre due ragazze con handicap fisici, cresce in una sua personalissima dimensione esprimendosi essenzialmente attraverso particolari disegni dove rivela non comuni capacità che non sfuggono all’occhio del professore dell’Istituto

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