Di parole mi occupo

Si può usare facebook come un blog, no? E allora, come un blog… di parole mi occupo, una riflessione su precarietà e stabilità, e la mancanza spietata di politiche culturali. Di parole mi occupo, non di politica. Però me ne occupo da tanto tempo che, le parole, quelle, ormai le conosco. So quando nascondono e quando coprono, quando sono dolorose o quando servono per rimuovere. Mi fanno ridere, certe parole. Ridere disperatamente. Per esempio, due parole mi paiono stare lì,

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