Una testa selvatica di Marie-Sabine Roger

Sinossi del romanzo di Marie-Sabine Roger

“Ho deciso di adottare Margueritte. Tra poco festeggera`l’ottantaseiesimo compleanno, meglio non aspettare troppo.I vecchi hanno la tendenza a morire.Cosı`, se le succedesse qualcosa, non so – finire a terraper strada, o farsi scippare la borsetta –, io ci saro` . Potro`arrivare di corsa e farmi largo tra la gente…”

Qui si racconta la storia di Germain, lo «scemo del villaggio». Centodieci chili di muscoli per sorreggere una testa selvatica, un passato di mancata educazione sentimentale e un presente di conta dei piccioni e pomeriggi spesi al bar. Qui si racconta di un incontro straordinario nel più ordinario dei luoghi, un parco pubblico. Si traccia il delicato resoconto della più improbabile delle complicità, quella tra un gigante semi analfabeta e una vecchina con i capelli viola e la passione per i libri. Si dimostra che l’intelligenza è altra cosa dalla cultura. Quando le vite di Germain e Margueritte si accomodano sulla medesima panchina, ogni cosa, dentro e fuori, comincia a cambiare. E così questa può anche essere una storia che parla di avventure o di amore… o di indiani. Perché no? I sentimenti, come le parole, non sono innati. Bisogna acquisirli, piano piano. E quando sbocciano non conta più il vuoto che c’è ancora da riempire, ma tutto il pieno che invade il cuore e la testa come gramigna che non si può più estirpare. Il mondo in cui pianta le sue radici un’altra selvatichezza, fatta di affetti, fatta di parole. Come quella di Germain e Margueritte, e del vocabolario che ne riscrive i destini.

Marie-Sabine Roger

Nata nel 1957 vicino a Bordeaux, Marie-Sabine Rogerha lavorato per oltre un decennio come insegnante. Frattanto ha avviato una prolifica carriera letteraria, che ha riscosso grandi consensi e raggiunto ormai quota cento titoli, spaziando dalla narrativa per bambini e ragazzi (in Italia sono usciti L’albero delle fate e Ricordati di me, papà!, a quella per adulti. A partire dal 1999 si dedica a tempo pieno al mestiere di scrittrice.

Marie-Sabine Roger, scrittrice molto famosa in Francia nell’ambito della letteratura per ragazzi, ci presenta una storia semplice, di anime belle che si incontrano. Un romanzo delicatissimo dove i sentimenti, come le parole, non sono innati. Bisogna acquisirli, coltivarli, farli crescere di giorno in giorno, fino a quando  non ne puoi fare più a meno…fino a quando non invadono il tuo cuore…

link per leggere le prime 19 pagine del romanzo di Marie-Sabine RogerUna testa selvatica, traduzione di Francesco Bruno, Ponte alle Grazie, 11 novembre 2010

http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/una-testa-selvatica

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